E’ risaputo che uno dei prodotti più acquistati on line è proprio il viaggio. Si prenotano hotel, voli aerei, etc, etc. Il web 2.0 sta cambiando anche le abitudini dei viaggiatori. In che modo? Beh, se nel web 1.0 le compagnie “se la giocavano” sul fronte dei prezzi, con l’avvento del social mondo è l’esperienza dell’utente/viaggiatore a condizionare l’ acquisto di un pacchetto turistico. E’ la solita storia del “passaparola” questa grande riscoperta del word of mouth, lascia ampi spazi di interscambio di idee e consigli. La gente si fida solo della gente. A seguire un piccolo viaggio nei servizi turistici 2.0.Nasce una nuova opportunità per chi ama viaggiare e vuole spendere poco. Il social network si chiama Wayne che significa Where are you now, l’iscrizione è gratuita e il meccanismo è molto interessante.Mettiamo che il mese prossimo vogliamo andare a New York a fare un paio di settimane di vacanza o di lavoro oppure meglio ancora, di studio. Dopo esserci registrati, digiteremo la nostra destinazio e su wayne, ci compariranno tutti gli associati alla community, nel nostro caso di New York.Possiamo metterci in contatto con loro via msn (wayne ne ha uno apposito..) e magari trovare un “letto” per la nostra vacanza. In questi giorni è stato raggiunto anche un accordo con lastminute.com potrà vendere gli oltre 80 mila alberghi della directory del gruppo Sabre: 40mila dal gds e altrettanti dai siti lastminute.com, Travelocity, e medhotels.com. Wayn.com ha, inoltre, siglato un accordo anche con Hostelworld.com per offrire ai 9 milioni di suoi membri di avere a disposizione anche un’offerta di soggiorno a basso prezzo in tutto il mondo. Mica male no? L’ inizitiva, non è del tutto nuova, infatti esistono in rete altri servizi simili sull’onda della recensione del viaggio da parte dell’utente: migliori alberghi, ristoranti etc.TravelPod, TripAdvisor, IGoUGo, SideStep. Rohit Bhargava. Anche il gigante Yahoo ha sviluppato un sistema di user generated travel con il suo servizio (non localizzato in italiano) Yahoo travel. La compagnia in questione ha stimato che il 61% del popolo di internet cerca consigli di altri utenti per i viaggi.Travelocity, per esempio, mantiene una pagina MySpace che permette di inviare agli amici e-mail sulle offerte speciali.In Italia? Traveland.tv si configura come un luogo virtuale nel quale gli utenti hanno la facoltà di condividere i propri video associandoli ad una destinazione geografica. Abbiamo, inoltre, Tripadvisor che è per ora il servizio più credibile ed anche il più ricco di utenti e consigli.Il servizio più 2.0 che ho trovato è sicuramente Boo purtoppo, non è italiano.Per i turisti “vecchio stampo” con zaino e sandali consiglio Travelersfortravelers Concludendo, mi viene da pensare che le agenzie turistiche si avvicinano al tramonto …no, no, c’è ancora speranza! Basta adeguarsi alle tendenze. Un’ ipotesi potrebbe essere quella di creare dei servizi ad hoc per gli utenti che vogliono acquistare i servizi turistici in internet oppure organizzare delle piccole piattaforme di condivisione di esperienze di viaggio tra tutti i clienti dell’agenzia …andate avanti voi… www.christiancontessa.com